Banca di Bologna e Art City: scopri le nostre mostre esclusive!

Essere parte del territorio significa anche prendere parte alle iniziative che lo rendono interessante e vivo. 
Per questo Banca di Bologna, anche quest’anno, in occasione di Arte Fiera 2018 sostiene e promuove due mostre prestigiose inserite nel contesto di Art City.

Erin Shirreff

Banca di Bologna è orgogliosa di presentare la prima personale in Italia di Erin Shirreff (Kelowna, Canada, 1975, vive e lavora a New York). La mostra, curata da Simone Menegoi, è composta interamente di opere inedite e realizzate per l’occasione. Avrete l’opportunità di apprezzare per la prima volta su larga scala il lavoro di un’artista che, a poco più di quarant’anni, è già entrata a far parte delle collezioni permanenti di istituzioni internazionali come il Centre Georges Pompidou (Parigi), il Metropolitan Museum of Art (New York) e il Guggenheim Museum (New York).

erin

La mostra è composta di due opere: un video proiettato in dimensioni cinematografiche (5 x 8 m.) e un gruppo di sculture dal carattere più intimo.
Il video, intitolato Son (“figlio”, in inglese; ma la parola gioca sulla semi-omofonia con “sun”, sole), è un lungometraggio di animazione ispirato dalla visione, da parte dell’artista, dell’eclisse totale di Sole osservabile negli Stati Uniti nella tarda estate del 2017. Qui Shirreff sfrutta, e al tempo stesso contesta, la qualità spesso fumettistica della fotografia astronomica standard per creare un’atmosfera che muta dal solenne all’assurdo, sottolineando la natura fondamentalmente inafferrabile degli eventi astronomici e la loro dissonanza rispetto alla scala della vita quotidiana.

L’altra opera, Many Moons [“Molte lune”], è un folto gruppo di oggetti di gesso scuro disposti su una superficie coperta di fogli di giornale. Many Moons allude alla fatica quotidiana di un artista al suo tavolo di lavoro (e alle composizioni di Giorgio Morandi, un artista che Shirreff ama da tempo) ma evoca anche un’atmosfera di stasi e inutilità.

Potrete visitare la mostra presso il Salone di Banca di Bologna a Palazzo De’ Toschi in Piazza Minghetti 4/D.

L’esposizione inaugurerà al pubblico venerdì 2 febbraio alle ore 18.30 e sarà allestita fino al 4 marzo 2018.

Elia Cantori

Questa esposizione, a cura di Simone Menegoi, mette in dialogo un’opera in alluminio della serie Untitled (1:1 Map) (2016) e i fotogrammi del progetto Dead Constellation di Elia Cantori (Ancora, 1984). Le sculture dell’artista sono mappe di mappe; non parlano del mondo, ma degli strumenti con cui lo raffiguriamo. Insieme, i fotogrammi e le sculture dialogano tra loro sui limiti (e il fascino) della rappresentazione cartografica.      

elia cantori

Per visitare la mostra di Elia Cantori recatevi al piano terra della Direzione generale di Banca di Bologna, la cui vetrina affaccia su Piazza Galvani, Elia Cantori.
L’esposizione inaugurerà venerdì 2 febbraio alle 18:00 e sarà aperta al pubblico fino al 4 marzo 2018.

Non perdere l’opportunità di goderti queste due importanti e inedite mostre all’interno delle meravigliose location di Banca di Bologna!

Scopri di più sul sito dedicato: http://eventi.bancadibologna.it/art-city-2018/index.html

Continua a seguirci sui social e sul nostro blog per scoprire tutte le novità e le attività di Banca di Bologna!